Campagna di sensibilizzazione 7 giugno 2010 08:23

Idea creativa e produzione by Dajko Comunicazione

Riprese e fotografia: Piermaria Agostini

Audio in presa diretta: Marco Meazza

Postproduzione e montaggio: Claudio Francescato

Un ringraziamento particolare:

a Giacomo Zito per la splendida voce messa a disposizione

alla famiglia Rivano – Zuccatosta per la pazienza e la disponibilità dimostrate, legate ad una spiccata quanto imprevedibile attitudine attoriale!

 

Spot Radio - Campagna Pepita

 

Non nasconderti dal gioco, nasconditi per gioco!

La cooperativa sociale Pepita lancia una campagna di sensibilizzazione per riavvicinare genitori e figli al momento del gioco.

I genitori sono presenti solo in modo marginale nell’universo del gioco dei ragazzi, come spettatori e “controllori” ma non come coloro che condividono il gioco. Questo è quanto emerge dalla ricerca “A che gioco giochiamo” condotta in collaborazione con il Centro di ricerca sull’educazione ai media, all’informazione e alla tecnologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (CREMIT) su un campione di 2000 ragazzi tra gli 8 e i 17 anni realizzata nell’estate 2009.

Dalla ricerca, condotta dividendo il campione in bambini e preadolescenti (8-13 anni) e adolescenti (14-17 anni) negli oratori estivi di Milano, Como, Monza, Varese e delle rispettive province per mezzo della somministrazione di un questionario e di due distinte proposte laboratoriali interattive (una per tipologia di campione), si evince che per tutti i ragazzi il gioco è un modo per conoscere e conoscersi, visto come attività che rilassa e che rappresenta un modo divertente di trascorrere le giornate, soprattutto con gli amici. Le modalità di fruizione del gioco si

articolano in diverse abitudini di consumo e su una vasta tipologia di giochi, in cui videogiochi e giochi di squadra sono complementari. Il 44% degli intervistati dichiara di giocare da solo quando si trova a casa, preceduto da un 47% che dichiara di giocare con fratelli e sorelle e seguito dagli amici (33%) e infine papà (17%) e mamma (12%).Il gioco, per un bambino rappresenta un’occasione per fare esperienze significative per la sua crescita favorendo l’apprendimento e la capacità di mettersi in relazione con l’altro. Inoltre stimola la fantasia e la creatività.


L’esperienza fondamentale del gioco insegna al bambino ad avere fiducia nelle proprie capacità, gli permette di conoscersi, di scoprire se stesso e di sviluppare l’intera personalità.

Per questo motivo, Pepita – cooperativa sociale attiva nella progettazione e realizzazione di percorsi di formazione e di attività socio-educative – ha deciso di stimolare un processo di riflessione dei genitori per ripensare il rapporto con i figli e con il gioco nell’ottica di una condivisione relazionale dell’esperienza, approfittando del maggior tempo libero a disposizione nel periodo estivo. A disposizione di genitori e figli, sul sito di Pepita, oltre ai risultati della ricerca, tante proposte di gioco per evadere insieme dai vincoli che la realtà impone e riscoprire il piacere di volare sulle ali della fantasia.

La campagna di sensibilizzazione ha ottenuto un contributo dal Credito Artigiano.

 

 

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Dispensa sul gioco Giochi in famiglia Comunicato stampa
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