In classe da fuoriclasse
Progetti educativi nelle scuole


Questo progetto è destinato ai bambini delle classi quinte e si propone
l’obiettivo di preparare il “viaggio” verso la scuola media. Un
passaggio molto delicato accompagnato da curiosità, impazienza, desideri
ma spesso anche da paure, senso di inadeguatezza.
Il percorso, sviluppato in 4 incontri laboratoriali di due ore ciascuno,
si propone di preparare i ragazzi aiutandoli a riconoscere e sviluppare
le proprie potenzialità, a gestire le paure e sperimentare le proprie
capacità di adattamento al cambiamento che li aspetta.

Uno spettacolo coinvolgente per grandi e piccini: 90 minuti di
animazione nella quale tutti potranno ballare e cantare accompagnati da
Ciccio pasticcio, il cavaliere stanco e la napulitana alla scoperta dei
bans più popolari e delle canzoni per bambini più famose: il coccodrillo
come fa, le tagliatelle di nonna Pina...


Percorso di alfabetizzazione emotiva e di educazione alle relazioni
interpersonali.
Obiettivi: scoprire il proprio valore e le proprie potenzialità, la
capacità di essere flessibili di fronte al cambiamento e di sapersi
adattare a nuove situazioni; sviluppare nei ragazzi l’attenzione
all’affettività e alla corporeità; acquisire capacità di auto
motivazione; esercitare competenze metalinguistiche.
I
l percorso sarà strutturato in 5 incontri, costruiti secondo un’ ottica
di laboratorio.



Percorso di accompagnamento nella definizione del progetto di vita.
Obiettivi: offrire ai ragazzi una dimensione di progettualità rispetto
alle proprie attitudini; favorire nei ragazzi capacità e sguardo critico
rispetto stereotipi e immagini idealizzate provenienti dalla realtà
spesso mistificatoria dei mass media; sviluppare la capacità di saper
leggere e decifrare il contesto d’appartenenza in relazione alla
rielaborazione della propria immagine e del proprio progetto di vita;
acquisire capacità di auto motivazione; esercitare competenze
metalinguistiche.
Il percorso sarà strutturato in 5 incontri, costruiti secondo un’ ottica
di laboratorio.


Percorso di prevenzione del fenomeno del bullismo e di promozione del
benessere.
Obiettivi: contribuire alla diminuzione del fenomeno del bullismo;
modificare la percezione del problema da parte di genitori ed educatori;
contribuire a diffondere una nuova cultura di “vita di gruppo” tra i
ragazzi; promuovere l’educazione a un utilizzo consapevole delle nuove
tecnologie; promuovere una cultura di rispetto e di solidarietà;
favorire il lavoro di rete tra la famiglia e le diverse agenzie
impegnate nell’educazione dei ragazzi.
Il percorso sarà strutturato in 5 incontri, costruiti secondo un’ ottica
di laboratorio.


Percorso di sensibilizzazione sulle dipendenze.
Obiettivi: sensibilizzare gli adolescenti ai pericoli derivanti dal
consumo di sostanze; sensibilizzare i genitori e gli educatori sulla
diffusione delle sostanze; sviluppare capacità di utilizzo consapevole
delle nuove tecnologie.
Il percorso sarà strutturato in 5 incontri, costruiti secondo un’ ottica
di laboratorio.


Percorso di promozione del “ben-essere” scolastico e di trattamento e
prevenzione del fenomeno del bullismo.
Obiettivi: coinvolgere e sensibilizzare diverse agenzie educative
(famiglia, scuola, oratorio, forze dell’ordine locali…) presenti sul
territorio promuovendo un lavoro di rete; promuovere la relazione, il
rispetto dell’altro, la presa di coscienza delle azioni commesse e delle
loro conseguenze, la cooperazione e la solidarietà; sviluppare capacità
di analisi della comunicazione; esercitare competenze metacomunicative.
Il percorso sarà strutturato in quattro fasi di lavoro.
Sportello Psicologico
Lo sportello prevede un’opportunità di ascolto psicologico, da parte di
figure competenti, all’interno di uno spazio accogliente e tutelato,
delle esperienze e delle difficoltà dei ragazzi della scuola media
inferiore relative a dinamiche sia di tipo didattico sia di tipo
emotivo- relazionali, sia individuali che di gruppo. O
ffre una
possibilità di condivisione, elaborazione, restituzione del punto di
vista e delle problematiche dei ragazzi con figure adulte competenti, in
grado di proporre una rilettura ed un’alternativa possibile.
Spesso
infatti il disagio e il malessere presenti nella sfera più personale
interferiscono con la vita scolastica e si rispecchiano nelle relazioni a
scuola, provocando blocchi e difficoltà che, se tempestivamente
affrontati, possono evitare di cristallizzarsi e di compromettere in
modo più duraturo il benessere del minore.
L’intervento specialistico e mirato di una competenza psicologica si
pone come obiettivi la prevenzione di fenomeni di disagio legato in
particolare alla preadolescenza, il sostegno alla genitorialità e agli
insegnanti stessi, o la gestione situazioni critiche durante il percorso
scolastico.
Pepita impegna nella realizzazione dei progetti personale esperto
(educatori, formatori, psicologi) e utilizza tecniche di animazione e
dinamiche di gruppo che favoriscono la partecipazione attiva dei ragazzi
e la costruzione della resilienza per una organizzazione positiva della
vita e la creazione di legami significativi.
Tutti i percorsi prevedono
momenti di incontro con genitori, insegnanti e dirigenti scolastici ed
eventualmente con personale ATA. La definizione dei percorsi viene fatta
in collaborazione con la Scuola dopo una attenta e condivisa analisi
dei bisogni di ciascun contesto.
Partnership

(centro di ricerca sull’educazione ai media, all’informazione e
alla tecnologia) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano,
svolge attività di ricerca e formazione nel campo della Media Education e
della Education Technology. In particolare: formazione degli
insegnanti, percorsi di ricerca-azione, sviluppo di soluzioni
tecnologiche e didattiche per le scuole, educazione continua,
e-learning, monitoraggio e valutazione.
Le attività del Cremit toccano tre fronti di lavoro:
-
-
la progettazione di corsi di formazione sui media e con i media
rivolti al territorio e alla scuola (corsi di aggiornamento, interventi
di animazione sui media, percorsi nella scuola);
-
la gestione di attività di monitoraggio e valutazione;
-
la predisposizione di ricerche e indagini attorno al tema della
medialità e delle tecnologie come strumenti e oggetti sociali,
includendo famiglia, insegnanti e ragazzi in un percorso comune e
interrelato che lega inscindibilmente i tre soggetti.
Cremit e Pepita promuovono il percorso
Un percorso di sensibilizzazione a un uso consapevole e corretto delle
nuove tecnologie.
Obiettivi: favorire lo sviluppo di una nuova e “sana” comunicazione;
sviluppare nei genitori un’attenta sensibilità alle nuove tecnologie;
fornire ai ragazzi strumenti adeguati per riconoscere le situazioni di
rischio legate alla navigazione in Internet e stimolarli a essere
promotori di strategie per la sicurezza personale durante la
navigazione.
Il percorso sarà strutturato in 5 incontri, costruiti secondo un’ ottica
di laboratorio.
Per info su alte attività del cremit visita
www.cremit.it

è una associazione di volontariato fondata nel 1992 con
sede a Pisa. La mission dell’associazione è il recupero, la
riabilitazione e il reinserimento nella società dei tossicodipendenti.
L’Associazione opera come servizio di ascolto e di orientamento per chi
sceglie di uscire dalle dipendenze.
Gruppo Il Ponte e Pepita promuovono attività di sensibilizzazione e di
prevenzione alle tossicodipendenze attraverso incontri, testimonianze e
momenti formativi con i ragazzi, i genitori e il personale docente.